Sulutumana

Album

Questo brano fa parte degli album:

Antemare

A narrare il
mutare delle forme in corpi nuovi
mi spinge l’estro
o dei
Se vostre sono queste metamorfosi
ispirate il mio disegno
così
che il canto delle origini del mondo
si
snodi ininterrotto sino ai miei giorni

Prima del mare
del cielo e della terra e tutto il resto
dell’universo
il caos
materia inerte corpo senza forma
non c’erano Titano e Febe
così
che lungo i margini dei continenti
non stendeva Anfitrione le sue larghe braccia

La nostra faccia nel vento
i nostri occhi nel firmamento
il nostro fuoco la luce
la nostra voce che canta pace

E per quanto lì
ci fosse tutto ciò che conosciamo
tra tempo e spazio
la terra
non era calpestabile ne’ l’onda
la si poteva cavalcare
l’aria
di prima delle origini del mondo
era
priva di luce e nulla aveva forma ferma

Ogni cosa si
contrapponeva all’altra prima che
un Dio e natura
d’amore
il cielo dalla terra distinguevano
tratto fermo di un disegno
così
cantavano le origini del mondo
prima
dei popoli di pace dell’età dell’oro

La nostra faccia nel vento
i nostri occhi nel firmamento
il nostro fuoco la luce
la nostra voce che canta pace