Sulutumana

Album

Questo brano fa parte degli album:

I cinque pianeti

c’e’ un pianeta piccolino governato dal suo re
con il manto d’ermellino, il suo nome e’ re pepe’
non ha sudditi ai suoi piedi e nemmeno servitu’
non ha spade, non ha scudi, lui governa da lassu’
alle stelle puo’ ordinare di brillare nella notte
ed al sole puo’ intimare di spuntare per le sette

su un pianeta lì vicino ho incontrato un tipo strano
a ogni battito di mani lui faceva un bell’inchino
sollevando il suo cappello si schermiva imbarazzato
si sentiva proprio bello, adorava esser lodato
sollevando il suo cappello…

sul pianeta un po’ piu’ a sud ci sta un tizio taciturno
che si beve whisky e rum, cinque o sei bottiglie al giorno
“bevo per dimenticare” lui mi dice biascicando
vedo gli occhi luccicare, forse, forse sta piangendo
“bevo per dimenticare”…

tre per sette fa’ ventuno che piu’ due fa’ ventitre
per diviso piu’ o meno, a milioni qui ce n’e’
“ma perche’ conti le stelle? son curioso di sapere”
“come l’oro sono gialle e le voglio possedere
brillano come il diamante, ora vattene, ho da fare
le riconto tutte quante, non mi devi disturbare”.

sopra il quinto dei pianeti ho incontrato un lampionaio
i suoi giorni eran minuti, uno al chiaro ed uno al buio
lavorava senza sosta, spegni e accendi, accendi e spegni
non poteva fare festa e nemmeno i suoi bisogni
lavorava senza sosta…

su un pianeta un po’ piu’ grande un geografo ho incontrato
annotava sull’atlante pgni posto conosciuto
mi e’ sembrato molto saggio, ho accettato il suo consiglio
ho ripreso il mio viaggio, visitar la terra voglio
mi e’ sembrato molto saggio…