Sulutumana

Album

Questo brano fa parte degli album:

Il frigo

Una sera come tante
una sera come questa
impaziente la quiete
sta aspettando la tempesta
per avere un po’di pioggia
per avere un po’di tuono
a volte non puoi farne a meno

Una notte di febbraio
dentro al ventre di Milano
una luce sfida il buio
di un interno a pian terreno
mentre osservo tutto attorno
al contorno dei tuoi occhi
è tardi, mi guardi, mi tocchi

Entra amore mio che hai portato il tuo bel silenzio fin quaggiú
la tua bocca sa di bottiglie vuote, parole giá dimenticate
entra amore mio,la tua bocca sa di bottiglie vuote
cantava, il frigo, la sua canzon

Sento ancora il tuo respiro
sulla strada del ritorno
mi accompagnano i fantasmi
dei vapori dell’inverno
e conosco questa assenza
riconosco questo odore
di alba che deve arrivare

Una sera come tante
una sera come questa
impaziente la quiete
sta aspettando la tempesta
per avere un po’di pioggia
per avere un po’di tuono
a volte, non puoi farne a meno

Entra amore mio che hai portato il tuo bel silenzio fin quaggiú
la tua bocca sa di bottiglie vuote, parole giá dimenticate
entra amore mio,la tua bocca sa di bottiglie vuote
cantava, il frigo, la sua canzon