Sulutumana

Album

Questo brano fa parte degli album:

Il pianista

Quello lì a guardarlo non gli dai una lira

Gira per la strada vede che aria tira

Dorme che ne avanza mangia che ne basta

In un certo senso e’ un professionista

 

Dita lunghe magre mani da pianista

Ma nel suo lavoro conta piu’ la testa

Prima o poi qualcuno glielo dovra’ dire

Hei amico e’ meglio che cambi mestiere

 

Tasche ancora vuote latita il bottino

Soldi collanine anelli motorino

Spille portafogli oro argenteria

Orologi quadri cianfrusaglieria

 

Niente questa sera non si batte chiodo

Non si cava ragno non si scioglie nodo

Glielo aveva detto il cielo chiaramente

Mentre si aggirava sinistrosamente

 

Notte senza stelle non porta consiglio

Notte notte non c’e’ trucco non c’e’ imbroglio

Notte non so piu’ se sogno o sono sveglio

Da domani non potra’ che andare meglio

 

Voglio sparire da questa prigione

E correre lontano come una canzone

Abbatto muri e varco confini

E scappo come musica che scappa dalle mani

 

Lui capelli unti gobba naso a becco

E’ una sera buona per restare a secco

Con il sacco vuoto con un buco in tasca

Lo diceva il cielo non e’ sera questa

 

Lui come uno scemo pensa alla sua mamma

Mentre al buio annaspa roso dal dilemma

Ma un filo di luce taglia il suo profilo

Un tuono di voce accorcia il suo respiro

 

Lui non ha trovato niente da rubare

E ai carabinieri vaglielo a spiegare

Glielo aveva detto il cielo chiaramente

Mentre si offuscava sinistrosamente

 

Prima o poi qualcuno gli dovra’ parlare

Hei amico e’ meglio che cambi mestiere

Dalla bocca asciutta incespica un pensiero

Da domani giuro mi cerco un lavoro

 

 

Canzone dell’amante che se ne va

Si aprono e si chiudono

Cigolando sbattono le porte del cuore

Io ti sento bussare solitudine

 

La coda di un temporale regala l’arcobaleno

Sento la terra bagnata, il vento pettina il grano

Sento che corre la vita, l’eco dell’ultimo tuono

Il cielo cambia vestito ora che il peggio è passato

Il cielo cambia vestito

 

Le stagioni passano

Le certezze possono svanire per sempre

Nella nebbia d’estate si dissolvono

 

E’ uscita dalla finestra tutta la mia musica

Ed io preparo una festa per quando ritornerà

Magari per un saluto oppure per puro caso

Il cielo cambia vestito ora che il peggio è passato

Il cielo cambia vestito

 

Lucero della manana

Prestame tu claridad

Para alumbrarle los pasos

A mi amor que se va

Si pasas algun trabajo

Lejo de mi soledad

Dile al lucero del alba

Que te vuelva a regresar

Dile al lucero del alba

 

Il testo in lingua spagnola inserito in questa canzone è una citazione presa da un brano composto dal poeta e cantautore venezuelano Simon Diaz.