Sulutumana

Lo spaventapasseri

Lo spaventapasseri aspetta a braccia aperte

Giù per le colline il vento corre e si diverte

Lui fa il verso all’areoplano tra nuvole vola

E le sue mani di paglia l’aria le scompiglia

Quattro corvi sulle spalle gracchiano canzoni

E lontana è l’eco di un abbaiar di cani

 

Lui fa da tramite tra terra e cielo

E a sera il sole lo pugnala alle spalle

Rami di salici ondeggiano in coro

Sembra che piangano e forse è così

 

Lo spaventapasseri nel suo frack di stracci

Ogni giorno all’alba accorda il suo violino

E sussurra una preghiera Padre nostro dacci

Oggi il nostro pane e un po’ di quel che c’è

Girasoli e grano, nuvole e sereno

E se puoi fa che qualcuno resti accanto a me

 

Lui fa da tramite tra terra e cielo

E a sera il sole lo pugnala alle spalle

Rami di salici ondeggiano in coro

Sembra che piangano e forse è così

 

Dove corre il topolino dove canta il gallo

Lo spaventapasseri accetta il suo destino

Guardalo sembra Gesù con il cappotto giallo

Semina miracoli per terra il contadino

Quattro corvi sulle spalle gracchiano canzoni

E lontana è l’eco di un abbaiar di cani

 

Lui fa da tramite tra terra e cielo

E all’alba il sole lo perdonerà

Rami di salici ondeggiano in coro

Sembra che ridano, è proprio così